Solaria Azienda Agricola
Tra le colline della Riserva Naturale del Basso Merse, nel comune di Murlo in provincia di Siena, si trova l’azienda agricola Solaria.
Si sviluppa su una estensione di circa 5 ettari di terreno ad un’altitudine di 400m slm; da qui si può godere di bellissimi panorami e scorci di natura incontaminata, boschi di querce e lecci.
Mi chiamo Serena Andreini, ho creato l’Azienda Agricola Solaria nel 2020 quando, dopo aver vissuto molti anni all’estero e aver fatto tanta esperienza nel mondo dell’agricoltura biologica, ho deciso di assecondare la mia passione e aprire un’attività tutta mia tornando alle mie radici, dove sono nata.
Lavoro nell’ambito dell’ agricoltura biologica da circa 15 anni: ho studiato Ecologia e Conservazione presso la Birkbeck University e la University of Westminster di Londra e poi Agricoltura Biologica presso l’istituto-cooperativa agricola OrganicLea. Ho poi potuto apprendere e mettere in pratica principi di ecologia e conservazione in ambito agricolo, grazie a moltissime esperienze in istituti di ricerca internazionali in agroecologia come la Navdanya Earth University in India o l’istituto Hasera in Nepal dove ho conseguito il certificato di design in permacultura o ancora l’Associazione Sadhana Forest che si occupa di riforestazione con alberi da frutto e di creazione di orti all’interno delle comunita’ locali ad Haiti.
Nel 2016 sono tornata a vivere in Italia pur continuando a lavorare stagionalmente come operaia agricola presso molte aziende agricole biologiche in Francia, Inghilterra e Svizzera. Nel 2017 ho frequentato il corso di apicoltura organizzato da ARPAT (Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani) a Firenze che mi ha introdotto alla professione di apicoltrice. Prima di aprire la mia azienda agricola mi sono occupata di olivete, di apicoltura, di orti-giardino per privati e ristoranti, oltre ad aver svolto attività di facilitatrice di orti in cassetta con i bambini delle elementari.
Grazie a queste esperienze ho imparato ad applicare principi di ecologia in ambito agricolo, basandomi su metodologie di sostenibilità e rispetto degli ecosistemi, mantenendo un basso impatto ambientale anche grazie ad una agricoltura locale e fatta in piccola scala – a chilometro zero.
**Per la realizzazione della mia azienda ho cercato un luogo il più possibile incontaminato, lontano da coltivazioni intensive o altre fonti inquinanti. Questa zona nella riserva naturale del Basso Merse è conosciuta per essere un’area di elevato valore paesaggistico ma anche per l’abbandono dei campi e la mancanza di ricambio generazionale.
Oltre a mettere in pratica una conduzione agricola sostenibile, il progetto si propone di valorizzare la tradizione e le vocazioni del territorio applicando sistemi e strumenti innovativi come attrezzature a batteria e utilizzo di energia derivante da fonti rinnovabili (fotovoltaico) quindi con un basso impatto ambientale.
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